PARRUCCHIERI ED ESTETICA
Avete le mani nel colore, e il telefono suona.
Ogni chiamata interrompe un gesto che non può aspettare, e l'appuntamento si annota comunque a mano.
In un salone, quello che si vende è tempo di poltrona. Se ne va in squilli, in posti vuoti scoperti la mattina stessa, in formule di colore che vivono in una testa. LYVIA collega la prenotazione in rete, la scheda della cliente, la cassa e la scorta di prodotti perché un appuntamento preso senza di voi prepari tutto quello che segue. A distanza, da Fribourg. La diagnosi è gratuita.
Una giornata alla poltrona, così come si svolge
Il telefono suona durante un colore. Ci si sciacqua le mani, o si fa rispondere qualcuno che sta lavorando anche lui. Si annota l'appuntamento sul taccuino tra due clienti, si riprende la ciocca dove la si era lasciata. La sera, si ricopia la giornata nella cassa.
Finché l'appuntamento passa dal telefono, si paga in gesti interrotti.
Dove si rompe, in un salone
La chiamata durante il colore
Bisogna rispondere, o far rispondere qualcuno che ha anche lui le mani occupate. Il gesto si ferma, la cliente aspetta, e quel minuto non appare su nessuna fattura.
Il taccuino che nessun altro legge
È al salone, è di carta, e non risponde quando il salone è chiuso. Una persona assente, e la giornata diventa un indovinello.
Il posto vuoto scoperto la mattina stessa
Senza promemoria il giorno prima, un'assenza si scopre all'ora dell'appuntamento. La poltrona resta vuota, e quell'ora non si recupera.
La formula che vive in una testa
Il dosaggio, la marca, il tempo di posa. Se la persona che l'ha preparata non c'è, la cliente lo vede subito.
Vendete ore di poltrona. Nessuno conta quelle che se ne vanno in squilli.
Che cosa colleghiamo per primo
Prima la prenotazione in rete, con la giusta durata per prestazione e la scelta della persona che taglia. Poi la scheda della cliente, la cassa e la scorta, perché la fascia presa prepari il seguito invece di aggiungere lavoro.
Quello che la cliente ha scelto basta a preparare il resto, senza che nessuno lo ribatta.
Che cosa cambia, concretamente
Il gesto non è più interrotto
Gli appuntamenti arrivano da soli, la sera e la domenica, senza che nessuno risponda durante una posa.
Il posto liberato si vede
Il promemoria parte il giorno prima. La cliente conferma o sposta, e la fascia restituita si propone alle altre invece di restare vuota.
La cassa dice la stessa cosa dell'agenda
Prestazione, durata, prodotti venduti al banco. Quello che è incassato scala dalla scorta e va in contabilità senza essere ribattuto.
Le ore della squadra sono contate
Tempo lavorato, orari spezzati e sostituzioni alimentano la paga, con un programma certificato Swissdec.
Domande frequenti
Quello che ci chiedono i saloni
Le nostre clienti telefonano, non prenotano in rete.
Una parte continuerà a chiamare, ed è benissimo. Lo scopo non è eliminare il telefono, è che chi preferisce prenotare una domenica sera possa farlo senza disturbare nessuno. Sono altrettanti squilli in meno durante i gesti.
Non vogliamo che una fascia di due ore parta per un taglio.
Ogni prestazione porta la sua durata, la persona che la sa fare e il tempo di posa durante il quale la poltrona si libera. L'agenda propone solo quello che sta davvero nella giornata.
Abbiamo già una cassa.
Tanto meglio, la teniamo se sa parlare agli altri strumenti. Verifichiamo che cosa sa esportare prima di proporre qualsiasi cosa, e lo diciamo francamente se non sa esportare nulla.
Mostrateci una giornata di taccuino, contiamo le interruzioni
La diagnosi è gratuita. Guardiamo come un appuntamento viene preso, ricordato, incassato e annotato da voi, e vi mostriamo che cosa può farsi senza di voi.
Per approfondire
Le fonti di questa pagina
- Swissdec, i software certificatiIl registro ufficiale dei software salari certificati, con il livello e la norma ELM di ciascuno, consultato il 25.08.2026